Moda

Ormai lo shopping online è molto più di una tendenza: fa parte delle “nuove” abitudini che, da qualche anno a questa parte, con la sempre maggior innovazione e digitalizzazione, caratterizzano le nuove generazioni e non solo.
 
“I consumatori italiani sono sempre più alla ricerca di esperienze che siano esse fisiche o digitali, l’importante è che siano consistenti e che non ci sia discontinuità fra i due mondi” è quanto emerge dal Report Connected Shoppers, condotto da Salesforce. I dati mettono in evidenza come brand, retailer e marketplace debbano incontrare i consumatori utilizzando i loro canali preferiti. Molte aziende italiane hanno intrapreso questo percorso di trasformazione del loro approccio al mercato e già ne stanno toccando con mano i benefici. Analizzando le risposte di oltre 10mila consumatori appartenenti a quattro categorie generazionali, rispettivamente baby boomer, generazione X, millennial e generazione Z è emerso che il 90% degli italiani acquista da una combinazione di retaieler, marchi e marketplace online. Le relazioni venditore-acquirente si rafforzano quando i consumatori si sentono capiti e trattati in modo speciale.
 
L’esperienza online si sta spostando verso i canali proprietari: la nascita di nuove piattaforme ha portato i consumatori di tutto il mondo a utilizzare in media otto canali per comunicare con le aziende mentre gli italiani hanno in media tre app per lo shopping sui loro smartphone.
 
Per quanto riguarda l’Italia, il 34% utilizza per i propri acquisiti un Wallet digitale, il 12% si serve dei canali social e il 7% delle app di messaggistica. Il negozio fisico rimane comunque fondamentale come esperienza: le motivazioni sono la possibilità di toccare e sentire la merce, ottenere nell’immediato il prodotto desiderato, usufruire di sconti spendibili nel punto vendita. In particolare il report evidenzia che il 56% dei consumatori italiani dice di aver acquistato un prodotto online scegliendo di ritirarlo in negozio.
 
 A livello globale i cosiddetti babyboomer utilizzano i canali d’acquisto tradizionale mentre la generazione X e Millenial procedono attraverso i Wallet digitali, le App di messaggistica e i social media. La generazione Z è la categoria che utilizza meno i touchpoint emergenti.
Articolo precedenteUltime elezioni
Prossimo articoloPolizze sulla casa?
Avatar
SI-IES srlhttp://www.si-ies.it/
SI-IES Istituto Europeo Servizi srl è una società di consulenza strategica e direzionale, dinamica ed innovativa, che propone servizi e soluzioni altamente professionali per generare valore e centrare gli obiettivi del cliente. Gli elementi distintivi che caratterizzano il modo di operare sono competenza, affidabilità, esperienza, passione ed entusiasmo, proponendo soluzioni "chiavi in mano" che includono l'intera filiera realizzativa.

Altri articoli dell'autore

Puoi leggere anche...

564FansLike
1,524FollowersFollow
Advertisment

Ultime notizie

Il DIHV incontra l’ISPRA

In occasione del consueto appuntamento mensile, il Digital Innovation Hub Virtuale si è riunito in call conference per approfondire e discutere la tematica relativa...

L’elettrico

La macchina elettrica e, quindi, la relativa ricarica, stanno creando un popolo di tifosi. Il tifoso del sì, il tifoso neutrale e il tifoso...

Un mondo di plastica

Un mondo di plastica La plastica, i rifiuti e ogni tipo di detriti hanno inquinato le nostre acque per anni. Se da un lato la...

Vuoi avere le notizie aggiornate ogni mercoledi?

Iscriviti alla newsletter

LinkedIn
LinkedIn
Share